Scontro totale negli USA: Trump vieta alla CNN i voli sull'Air Force One: "La Casa Bianca è sacra"
L'amministrazione esclude l'emittente dai viaggi presidenziali e la sostituisce con un network conservatore. Tensioni alle stelle.
Di Redazione Ultim'Ora
26 settembre 2026 alle ore 13:45
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La tensione tra la Casa Bianca e i principali media statunitensi ha raggiunto un nuovo picco drammatico. L'amministrazione di Donald Trump ha ufficialmente escluso l'emittente televisiva CNN dai voli a bordo dell'Air Force One, interrompendo di fatto i suoi storici compiti di "press pool" televisivo per i viaggi presidenziali.
La decisione della Casa Bianca
Il canale di notizie era programmato per viaggiare insieme al Presidente in occasione di una trasferta in Tennessee per assistere a una partita di football universitario. Tuttavia, le linee guida ufficiali rilasciate nelle scorse ore per il corpo della stampa hanno confermato l'esclusione della testata. Al posto della CNN, l'amministrazione ha assegnato il posto a Real America's Voice, una rete televisiva conservatrice minore che non fa parte del pool ufficiale dei grandi network.
La decisione rappresenta un duro colpo logistico ed editoriale, poiché il sistema del "pool" prevede che i grandi giornalisti accreditati condividano a rotazione filmati e informazioni con tutte le altre emittenti nazionali.
Le motivazioni dello scontro
L'amministrazione ha difeso fermamente il provvedimento lanciando un durissimo attacco pubblico contro le testate ritenute parziali. Fonti vicine alla Casa Bianca hanno commentato l'azione spiegando che la residenza presidenziale e le sue pertinenze istituzionali "sono un luogo sacro", aggiungendo che le narrazioni distorte e le "fake news" stavano andando avanti da troppo tempo con un costo e un peso enorme per il Paese.
Questo blocco arriva appena una settimana dopo una serie di accesi scontri verbali e restrizioni all'accesso ai campi della Casa Bianca per tre note testate giornalistiche, i cui reporter erano appena stati riammessi a seguito dell'intervento di un giudice federale. Con questa mossa sull'Air Force One, la presidenza aggira le recenti sentenze stringendo ulteriormente la cinghia sui media giudicati ostili.