Milano, rapinato in strada Simonpaolo Buongiardino di Confcommercio
Il vicepresidente aggredito e scaraventato a terra in via Hayez per una catenina. Indaga la Polizia
Di Redazione Ultim'Ora
26 settembre 2026 alle ore 16:06
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Un gravissimo e preoccupante episodio di microcriminalità e violenza urbana ha colpito il cuore pulsante di Milano nelle scorse ore, riaccendendo immediatamente il dibattito sulla sicurezza nelle vie centrali della metropoli lombarda. Il noto manager Simonpaolo Buongiardino, figura di spicco del tessuto imprenditoriale locale e attuale vicepresidente di Confcommercio Milano, nonché presidente di Assomobilità, è stato brutalmente aggredito e rapinato in pieno giorno mentre camminava lungo i marciapiedi di via Hayez, una zona residenziale solitamente considerata tranquilla.
La notizia dell'aggressione ha fatto rapidamente il giro dei palazzi istituzionali, sollevando un'ondata di solidarietà bipartisan da parte del mondo politico e associativo, ma anche dure critiche sulla gestione del controllo del territorio cittadino durante le ore diurne.
La dinamica dell'agguato fulmineo in via Hayez
Secondo le primissime ricostruzioni fornite dagli investigatori delle forze dell'ordine, l'episodio si è consumato in una manciata di secondi. Buongiardino stava procedendo a piedi quando è stato improvvisamente affiancato da uno sconosciuto. Il malvivente, agendo con una freddezza e una rapidità disarmanti, ha avvicinato il manager con una scusa banale, probabilmente per chiedere un'informazione stradale o per distrarlo. Prima che la vittima potesse rendersi conto del potenziale pericolo, il rapinatore ha compiuto una mossa fulminea, allungando le mani e afferrando con estrema violenza una preziosa catenina d'oro che Buongiardino portava al collo.
Lo strattone impresso dal malvivente è stato talmente energico e improvviso da sbilanciare completamente il vicepresidente di Confcommercio. Buongiardino ha perso l'equilibrio ed è rovinato pesantemente sul marciapiede sottostante, impattando violentemente contro l'asfalto. Nel frattempo, ottenuto il bottino, il rapinatore si è immediatamente dato alla fuga a piedi, dileguandosi rapidamente nelle vie limitrofe e facendo perdere le proprie tracce prima che i passanti potessero intervenire o lanciare l'allarme.
I soccorsi del 118 e il quadro clinico del manager
Alcuni testimoni che hanno assistito alla scena si sono subito precipitati a prestare i primi soccorsi al manager rimasto a terra, allertando contemporaneamente il numero unico di emergenza 112. Nel giro di pochi minuti, sul posto è confluita in codice rosso un'ambulanza del personale sanitario del 118. I medici e i paramedici hanno prestato le prime cure d'urgenza direttamente sul marciapiede di via Hayez per stabilizzare la vittima.
A causa della brutta caduta causata dallo strattone, Buongiardino ha riportato diverse ferite lacerocontuse, traumi contusivi sparsi su varie parti del corpo e un forte stato di shock dovuto allo spavento. Successivamente, l'ambulanza ha trasportato il manager presso il pronto soccorso del più vicino nosocomio cittadino per sottoporlo a tutti gli accertamenti radiologici e strumentali del caso, al fine di escludere fratture o complicazioni interne. Fortunatamente, nonostante la gravità dell'evento e le vistose contusioni, le sue condizioni generali non destano preoccupazione e l'uomo è stato dichiarato fuori pericolo.
Le indagini della Polizia di Stato e la caccia alle telecamere
Sul luogo esatto della rapina sono intervenute tempestivamente le pattuglie della Polizia di Stato, con gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile che hanno avviato i primissimi accertamenti investigativi sul posto. I poliziotti hanno provveduto a isolare l'area dell'aggressione e hanno ascoltato attentamente le testimonianze dei negozianti e dei residenti della via che potrebbero aver incrociato il malvivente durante la fuga o nei momenti di appostamento precedenti all'agguato.
Il focus principale delle indagini degli inquirenti è attualmente concentrato sulla fitta rete di telecamere di videosorveglianza sia pubbliche, gestite dal Comune di Milano, sia private, appartenenti ai condomini e agli esercizi commerciali di via Hayez e delle strade adiacenti. Gli specialisti della Polizia Scientifica stanno già acquisendo e visionando fotogramma per fotogramma tutti i filmati registrati nell'orario compatibile con la rapina, nel tentativo di isolare un'immagine nitida del volto del fuggitivo o di individuare eventuali complici che potrebbero avergli fornito supporto logistico a bordo di uno scooter o di un'auto durante la ritirata. L'obiettivo della Procura è identificare il responsabile nel minor tempo possibile per frenare un fenomeno, quello del furto di preziosi con strappo, che continua a destare forte allarme sociale in tutta la città.